Gaia Tallerini

Specialista in Medicina Interna
in servizio presso la UOC di Medicina d'Urgenza del Policlinico Casilino

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Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non parla
a chi non conosce..


Chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle
che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai
sentimenti, che fanno di uno sbadiglio un sorriso..


Muore lentamente chi non si lascia aiutare e passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della
pioggia incessante; chi abbandona un progetto prima
di cominciarlo..


Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre
che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga
maggiore del semplice fatto di respirare!

Pablo Neruda