Domande? Casilino risponde

Qui di seguito troverete le domande più frequenti ma per qualsiasi altro dubbio o richiesta non esitate a contattarci mediante gli indirizzi presenti sulla home page

    Cosa occorre per presentarsi in PS?
    E' consigliabile portare con sé un documento di identità o la tessera sanitaria.

    Da chi si viene accolti?
    Un infermiere esperto provvede alle prime operazioni di identificazione ed effettua una prima valutazione dei sintomi e attribuisce il Codice di Priorità o TRIAGE (codice a 4 colori che permette di classificare secondo gravità tutti i pazienti giunti in PS).

    Il codice di proprità può cambiare?
    L'accesso al PS non segue soltanto l'ordine di arrivo, ma è regolato in base alla gravità dei problemi. Con l'attribuzione di un codice di priorità, riconosciuto a livello nazionale, viene stabilito l'ordine di accesso alle cure.

    Perché a volte l'attesa in PS si prolunga?
    Il personale di triage controlla lo stato clinico dei pazienti in attesa e può modificare il colore già attribuito in caso di variazioni significative. Tutti i codici di priorità attribuiti in sede di triage, comunque, sono soggetti a conferma sulla base del risultato della visita effettuata dal medico di PS.

    Le prestazioni in PS si pagano?
    No, il PS non si paga ad eccezione delle prestazioni a cui sia stato attribuito un codice bianco, in quanto non riconosciute come urgenti. Dal pagamento del ticket sono esenti i bambini di età inferiore ai 14 anni e gli adulti di età superiore ai 65.

    Cos'è la pillola del giorno dopo?
    Consiste nella somministrazione della specialità medicinale a base di levonorgestrel (LNG) disponibile in Italia dall'anno 2000 a seguito di decreto ministeriale che ne ha autorizzato la vendita (G.U.11-10-2000 serie generale n. 238:26-27). La donna che si reca al pronto soccorso per richiedere la prescrizione della "pillola del giorno dopo" giunge al triage, dove: • le viene assegnato un codice bianco; • viene presa in carico dal ginecologo di guardia al Pronto Soccorso (per la valutazione e l'informazione sui rischi legati all'assunzione) • al termine di questa fase il Ginecologo prescrive il medicinale oppure, se invoca il diritto all'obiezione e rifiuta la prescrizione (Codice deontologico all'art. 19), si adopererà perché la prestazione venga comunque erogata, sentendo altri ginecologi presenti in ospedale, i medici di guardia in PS o, qualora non vi siano altre possibilità, inviando la paziente, previo contatto telefonico, presso un'altra struttura.

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